GLM - Stoccaggio di rifiuti non pericolosi

Nel corso della propria attività, l’ azienda è entrata in contatto con diverse realtà di settore con le quali ha stretto rapporti professionali con spirito di collaborazione e trasparenza maturando un’ esperienza tecnico- giuridica di alto livello ed estendendo il proprio raggio d’ azione su scala nazionale.

Nella catena dello smaltimento rifiuti, il centro di stoccaggio rappresenta un importante anello intermedio fra la produzione del rifiuto ed il suo definitivo smaltimento (discarica, compostaggio, centri di trattamento etc..).

G.L.M. srl con la determinazione provinciale n° 151-2009 (rinnovo della ex det. N. 190- 2004), è in grado di ricevere nel proprio stoccaggio la categoria dei rifiuti speciali non pericolosi sottoposti alle operazioni di:

• messa in riserva - R13 (deposito del rifiuto prima di sottoporlo ad un’idonea attività di recupero)

• deposito preliminare - D15 (deposito del rifiuto prima di sottoporlo ad un’idonea attività di smaltimento)

Attualmente l’ azienda, oltre a mettere a disposizione il proprio parco mezzi per il trasporto dei rifiuti, è molto attiva anche nel settore dell’ intermediazione commerciale di rifiuti, per cui è regolarmente iscritta (ctg. 8), grazie a convenzioni con discariche, impianti di trattamento rifiuti e compostaggio le quali vengono messe a disposizione previe scrupolose verifiche, fornendo, in questo modo, anche un supporto di consulenza ambientale.

Per queste ragioni GLM srl ed è in grado di offrire un servizio preciso e competente nella gestione dello smaltimento/ recupero delle seguenti categorie di rifiuti:

• Rifiuti speciali non pericolosi

• Rifiuti speciali pericolosi

• Rifiuti inerti

Sia gli impianti di destinazione dei rifiuti sia le imprese eventualmente individuate per il trasporto sono selezionate secondo un rigido ed attento processo di qualifica dei fornitori ed il percorso dei rifiuti viene monitorato fino all’avvenuto smaltimento finale assicurando il rispetto di tutti i processi previsti dalla normativa vigente e dal nostro sistema di gestione riassunto in sei fasi principali:

SOPRALLUOGO:
controllo visivo del rifiuto, delle sue quantità e caratteristiche; verifica del processo produttivo che ha generato il rifiuto; prelievo di un campione e dell’analisi chimica (se disponibile).

VERIFICA:
analisi di eventuali prescrizioni al produttore inerenti la gestione dei rifiuti (es. AIA); controllo dell’ analisi chimica del rifiuto e della correttezza dei parametri limite in funzione del destino; verifica della corretta classificazione del rifiuto (CER).

SOLUZIONI:
I dentificazione della destinazione finale (R o D?); controllo della disponibilità degli impianti convenzionati e autorizzati a ricevere il rifiuto/ eventuale ricerca di nuovi impianti; valutazione delle possibilità di trasporto (controllo autorizzazione e verifica costi)/ eventuale ricerca di nuovi trasportatori.

FASE ECONOMICA:
F ormulazione di un’ offerta economica al cliente; accettazione della nostra offerta e apertura dell’ ordine; richiesta all’impianto di destino di omologare il rifiuto

FASE INFORMATIVA:
Consegna al cliente dell’ autorizzazione Albo Gestori Rifiuti dell’ impianto di destino e del trasportatore, Indicazioni al cliente sulle modalità di compilazione del formulario.

FASE CONCLUSIVA:
Assistenza durante le fasi di gestione fino all’ arrivo del rifiuto all’ impianto di destino, invio copia del formulario, emissione della fattura.